Codice etico

Le sette regole che seguiamo

1. lavoriamo solo per progetti che contribuiscono a seminare unità e non divisione, cooperazione e non competizione, dialogo e non discussione, diversità e non omologazione, innovazione e non status quo;

2. ogni progetto è importante: anche quando i nostri servizi sono totalmente gratuiti per chi ne beneficia, il risultato finale deve essere sempre della migliore qualità possibile;

3. operiamo solo su esplicito invito delle comunità coinvolte e sempre in stretta collaborazione con i loro membri: non crediamo nei progetti calati dall’alto;

4. cerchiamo sempre di mantenere le distanze da un certo stile narrativo ― basato su pietismo e paternalismo ― tipico di molti progetti sociali o “umanitari”;

5. rifiutiamo di intraprendere qualsiasi rapporto che possa sfociare in un vincolo di dipendenza ― sia economica che di altra natura ― con le persone che usufruiscono dei nostri servizi: il nostro sostegno è solo temporaneo e dimensionato su obiettivi tangibili e realmente raggiungibili;

6. sosteniamo i progetti perché si basano su una buona idea che ci appassiona e ci convince, non perché le persone o le comunità siano “indigenti”;

7. i nostri lavori rifuggono da qualsiasi ideologia identitaria e dalla dicotomia del “noi contro loro”: ogni progetto firmato Ayzoh! va considerato come un atto di resistenza per evocare, (ri)scoprire e affermare la nostra comune umanità.